Statica e consolidamento degli edifici storici - Solai, Scale e Sbalzi IV ed.

Statica e consolidamento degli edifici storici - Solai, Scale e Sbalzi IV ed.

DESCRIZIONE

Prima della rivoluzione industriale la moderna dicotomia struttura-forma era quasi inesistente: essendo l'una l'alter ego dell'altra; la separazione delle carriere di architetto e di ingegnere ha creato due figure dotate di diversa sensibilità e competenza. Si è creata una forbice tra l'aspetto storico critico-compositivo e quello tecnico-scientifico. Gli architetti maggiormente orientati al primo, gli ingegneri al secondo. Da tempo, di fatto, è venuta fuori una nuova dicotomia, priva, però, di qualunque fondamento, tra restauro e consolidamento strutturale: l’uno incanalato all’interno di regole comportamentali tratte dalle varie Carte messe a punto nel corso del tempo – quasi sempre, a dire il vero, disattese –; l’altro, invece, orientato ad approntare provvedimenti per far stare in piedi il tutto, spesso trascurando le interazioni materia-tempo ed i relativi effetti collaterali e, di frequente, dominato dall’uso acritico dei nuovi materiali imposti dal mercato.
Questo libro è il frutto di 7 anni di insegnamento – come docente a contratto presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Palermo – di materie quali Statica e stabilità delle costruzioni murarie e monumentali e Consolidamento degli edifici storici.
Ci si è sforzati di riportare il consolidamento degli edifici storici all’interno della Teoria del Restauro e, nell’intento di dare alla materia dignità scientifica e completezza, di distillare da varie discipline: Tecnologia dell’Architettura, Storia dell’Architettura, Statica, Scienza delle Costruzioni, Geotecnica etc. tutti quei concetti che possono contribuire a formare la spina dorsale della materia.
Il testo, dopo una breve nota introduttiva sull’evoluzione storica dei sistemi costruttivi, passa allo studio delle caratteristiche fisico-meccaniche dei materiali e richiama, nella forma più discorsiva possibile, quei concetti di Statica dei corpi rigidi e di Scienza delle Costruzioni che si ritengono propedeutici ad una migliore comprensione dei fenomeni. Dopo lo studio dei sistemi costruttivi elementari (menhir, dolmen, archi, volte, pareti murarie), viene definito un approccio metodologico atto a definire quei parametri fondamentali che devono sempre informare un qualunque progetto di restauro strutturale.
Ed è proprio attraverso la lente critica, che scaturisce dalla definizione di tali parametri, che nell’ultima parte, vengono affrontati i vari interventi di consolidamento.
Come strumento di analisi, per mostrare i più nascosti aspetti comportamentali delle strutture murarie, viene usata una sofisticata e modernissima tecnica di analisi strutturale quale è il Metodo degli Elementi di Contorno (MEC). Tale metodologia, attraverso una rappresentazione grafica suggestiva ed immediata, consente di dare uno sguardo indiscreto agli stati di sofferenza intima della materia e di capire visivamente come si incanala il flusso tensionale all’interno di un corpo e come esso possa essere variamente influenzato da tutta una serie di fattori quali: variazioni di rigidezza e di temperatura, presenza di soluzioni di continuità, di forature, di cedimenti vincolari etc.
Al volume è allegato un CD-ROM che contiene una presentazione multimediale ed il dimostrativo del programma Karnak.sGbem. Il demo ha tutte le funzionalità del programma completo, in esso sono state disabilitate soltanto le uscite e la possibilità di registrare su disco le strutture create.
All’interno della cartella esempi (anch’essa nel CD) sono contenute tutte le strutture che nel libro, a titolo di esempio, sono state calcolate con il MEC. Esse possono essere lette e ricalcolate ed in tal caso sarà possibile vedere a colori quelle mappature delle tensioni principali di trazione e compressione che sono, invece, in scala di grigi nel volume.


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Software per il calcolo con i metodi delle tensioni ammissibili e agli stati limite ai sensi del D.M. 14 gennaio 2008
  • Solai in cemento armato, ferro, legno e a piastra
  • Sbalzi in cemento armato, ferro e tavelloni
  • Scale in cemento armato
  • Architravi
SOLAI, SCALI E SBALZI è un software per il calcolo con i metodi delle tensioni ammissibili (Decreto Ministeriale 16 gennaio 1996) e agli stati limite nelle strutture secondarie in cemento armato o in muratura secondo le direttive dell’O.P.C.M. n. 3274/2003 e dell’O.P.C.M. n. 3431/2005 nonché del Decreto Ministeriale 14 gennaio 2008. Il software, dotato di moduli indipendenti, risolve problemi specifici della progettazione relativi a:
  • Calcolo e verifica di solai di diverse tipologie (latero-cementizi, ferro e tavelloni, legno e a piastra in c.a.). Il modulo comprende una parte didattica con grafici relativi alle caratteristiche della sollecitazione e prevede l’esportazione di tutti i tabulati in formato .DOC ed i disegni esecutivi in formato .DXF.
  • Calcolo di scale in c.a. a soletta rampante o con gradino a sbalzo. Il modulo comprende una parte didattica in cui vengono illustrati i valori delle caratteristiche della sollecitazione accompagnati dai relativi diagrammi e prevede l’esportazione di tutti i tabulati in formato .DOC ed i disegni esecutivi in formato .DXF.
  • Calcolo e verifica di aggetti in c.a. ed in ferro e tavelloni. Il modulo consente di avere una chiara visione delle sollecitazioni massime e dei risultati della verifica, accompagnati dai diagrammi delle sollecitazioni e prevede l’esportazione di tutti i tabulati in formato .DOC ed i disegni esecutivi in formato .DXF.
  • Calcolo e verifica di architravi in ferro ed in c.a.. Il modulo comprende l’archivio delle murature con le relative caratteristiche elastiche e prevede l’esportazione di tutti i tabulati in formato .DOC.
  • Calcolo dell’azione del vento e del carico della neve ai sensi del Decreto Ministeriale 14 settembre 2005. Il modulo prevede la stampa dei tabulati di calcolo.
  • Verifiche maggiormente richieste nella progettazione di opere minori, in particolare prevede la verifica a flessione, taglio e torsione di sezioni rettangolari in c.a. con il metodo degli stati limite.

INDICE LIBRO