ASPEN. Analisi della stabilità dei pendii

ASPEN. Analisi della stabilità dei pendii

DESCRIZIONE

ASPEN è un software per l'analisi di stabilità di pendii. Il software consente la definizione del profilo di campagna, la stratigrafia interna ed il regime idrostatico. Prevede la possibilità di definire sbancamenti, rinterri, bacini idrici, carichi distribuiti e interventi di consolidamento, come muri, paratie, geogriglie e tiranti. L'analisi è basata sul metodo dell'equilibrio limite, nelle formulazioni di Morgerstern-Price, Bell, Jambu, Bishop, Fellenius, ottimizzate per migliorare il processo di convergenza e ampliare il campo di applicabilità. Il pendio viene modellato in strisce ed analizzato sotto l'azione dei pesi propri, dei carichi, della spinta idrostatica sulla frattura di distacco e dell'accelerazione sismica. Il software prevede l'analisi delle superfici di scorrimento assegnate: singole superfici o famiglie di superfici definite con una o più maglie di centri e l'analisi a ricerca automatica della superficie critica, a partire da una superficie d'innesco iniziale. Ad analisi conclusa, compare una tabella di sintesi con i fattori di sicurezza registrati. È disponibile il diagramma delle tensioni sulla superficie di scivolamento e, nel caso delle maglie di centri, le curve di livello per i centri ad uguale sicurezza. Per la relazione di calcolo e per i disegni sono previste funzioni di impaginazione, preview e stampa, con possibilità di esportazione in formato .RTF per i testi e .DXF per i disegni. Con la presente versione di ASPEN è possibile effettuare analisi di stabilità dei pendii fino a 2 interventi - 2 materiali. Il CD-ROM contiene, inoltre, la versione demo dei software EDISIS, POR e HYDRONET.

INDICE LIBRO

1. GUIDA ALL’INSTALLAZIONE DEL SOFTWARE ASPEN
1.1. Introduzione
1.2. Requisiti per l’installazione del software
1.3. Richiesta della password utente
1.4. Procedura per l’installazione del software
1.5. Registrazione del software
2. INTRODUZIONE AL SOFTWARE ASPEN
2.1. Riferimenti normativi
2.2. Campi di impiego
2.3. Elementi di definizione
2.4. Le viste grafiche
2.5. L’input
2.6. La costruzione del modello
2.7. Caratteristiche di analisi
2.8. Le stampe
2.9. Fasi operative
3. IL MENU “FILE”.
3.1. Comando Nuovo
3.2. Comando Apri
3.3. Comando Salva e Salva come
3.4. Comando Trasferisci installazione
3.5. Comando Esci
4. IL MENU “DATI”
4.1. Griglie dati
4.2. Breve panoramica dei dati
4.3. Griglia Intestazioni
4.4. Griglia Materiali
4.5. Griglia Nodi
4.6. Griglia Strati
4.7. Griglia Falde
4.8. Griglia Sbancamenti
4.9. Griglia Rinterri
4.10. Griglia Bacini
4.11. Griglia Carichi
4.12. Griglia Geogriglie
4.13. Griglia Muri
4.14. Griglia Paratie
4.15. Griglia Tiranti
5. IL MENU “SCORRIMENTI”
5.1. Griglia Superfici circolari
5.2. Griglia Superfici generiche
5.3. Griglia Maglie di centri
6. IL MENU “VISTA”
6.1. Barra dei comandi di disegno
6.2. Vista Editing
6.3. Vista Modello
6.4. Vista Strisce
7. IL MENU “ANALISI”
7.1. Finalità dell’analisi
7.2. Approcci di analisi
7.3. Contributo stabilizzante di muri e paratie
7.4. Foglio Opzioni di analisi
7.5. Analisi delle superfici assegnate
7.6. Analisi a ricerca automatica
8. IL MENU “STAMPA”
8.1. Opzioni di impaginazione tabulato
8.2. Opzioni di impaginazione disegni
8.3. Opzioni di disegno
8.4. Comando Impagina Tabulato
8.5. Descrizione del tabulato
8.6. Comando Impagina disegni
8.7. Comando Imposta Stampante